La sentenza n. 96/2025 della Corte costituzionale, pur dichiarando inammissibili le questioni di legittimità relative
all’art. 14, co. 2, d.lgs. n. 286/1998, afferma che il trattenimento nei CPR configura una privazione della libertà
personale ex art. 13 Cost. La Consulta evidenzia le lacune normative della relativa disciplina, con violazione della
riserva di legge e della riserva di giurisdizione, ridotta a un controllo meramente formale. Pur arrestata
all’inammissibilità, la decisione conferma la natura coercitiva del trattenimento e sollecita un intervento legislativo
urgente.
Filomena Pisconti
Abilitata all’esercizio della professione forense, dottoressa di ricerca per il Settore scientifico disciplinare di Diritto penale (IUS/17), in “Diritti, economie e culture del Mediterraneo” presso il Dipartimento Jonico in “Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” di Taranto, Università degli Studi di Bari “A. Moro”, con una tesi di dottorato dal titolo “Il soccorso in mare dei migranti tra dovere e delitto”; presso lo stesso Dipartimento svolge attualmente incarico di cultrice della materia di Diritto penale. Componente di comitati di redazione di diverse riviste scientifiche e relatrice in diversi convegni. Autrice di diverse pubblicazioni, in particolare, sui profili di interconnessione tra diritto penale e fenomeno migratorio.

