L’ACCORDO DI INTEGRAZIONE TRA PERSISTENTI CRITICITÀ E NUOVE PROSPETTIVE

Il contributo esamina l’Accordo di integrazione, che impone un’“obbligazione ad integrarsi” a carico dell’immigrato, a cui non corrisponde un effettivo impegno dello Stato italiano a promuovere e sostenere il processo di integrazione, delineando un rapporto “asimmetrico” tra lo straniero e lo Stato italiano. Allo stato attuale l’Accordo di integrazione si caratterizza per la sua inefficacia come strumento di politica per l’integrazione, traducendosi, al contrario, in una forma di discriminazione istituzionale nei confronti degli stranieri.
È necessario ripensare l’Accordo di integrazione in una prospettiva di “solidarietà biunivoca”, cioè di reciprocità degli
impegni della comunità che accoglie e del migrante che aspira all’integrazione. La recente novità procedurale della sottoscrizione digitale dell’Accordo di integrazione, introdotta dal d.l. n. 145/2024, convertito nella l. n. 187/2024, e confermata dal d.l. n. 146/2025, convertito nella l. n. 179/2025, mostra la prevalenza di un approccio procedimentale su quello sostanziale alla questione dell’integrazione degli stranieri regolarmente residenti, che denota ancora una notevole distanza da una riforma inclusiva.

Michela Giachetti Fantini
+ posts

Michela Giachetti Fantini lavora come Tecnologo presso l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), in cui ha preso servizio il 3 dicembre 2018 ed è stata assegnata dal 18 dicembre 2018 al Servizio Supporto Gestione Amministrativa della Direzione Centrale Infrastrutture e Servizi, presso il C.R. Casaccia di Roma, con specifiche mansioni in: Gare e appalti, trasparenza e gestione contratti di forniture e servizi.

In data 28 gennaio 2006 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Diritto Pubblico dell’Economia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.

È stata titolare di un contratto biennale per assegno di ricerca in Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Diritto dell’Economia della “Sapienza” Università di Roma dall’1-06-2008 al 30-05-2010, poi rinnovato dall’1-06-2010 al 31-05-2012.

È stata titolare di un Contratto biennale per assegno di ricerca in Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Economia e Diritto della “Sapienza” Università di Roma dall’1-06-2013 al 31-05-2015

È stata titolare di un Contratto annuale per assegno di ricerca in Istituzioni di Diritto Pubblico presso il Dipartimento di Economia e Diritto della “Sapienza” Università di Roma dall’1-12-2015 al 30-11-2016.

È autrice dei contributi su “La revoca, cessazione e rinuncia” (pp. 579-595) e su “L’impugnazione” (pp. 595-663), nel volume dal titolo “La protezione internazionale degli stranieri in Italia. Uno studio integrato sull’applicazione dei decreti di recepimento delle direttive europee sull’accoglienza, sulle qualifiche e sulle procedure”, a cura di M. Benvenuti, Napoli, Jovene, 2011.

È autrice del contributo su “Tutela giurisdizionale e protezione internazionale degli stranieri” (pp. 115-138), nel volume dal titolo “Le nuove frontiere del diritto dell’immigrazione: integrazione, diritti, sicurezza”, a cura di F. Angelini, M. Benvenuti, A. Schillaci, Napoli, Jovene, 2011.

La Dott.ssa Michela Giachetti Fantini ha presentato, con la Dott.ssa Alberta De Fusco, la Relazione “I diritti sociali delle seconde generazioni dell’immigrazione. Un “focus” sul diritto all’istruzione e sul diritto alla salute”, nell’ambito della Law Session della “International Conference on Migration and Welfare”, svoltasi l’11 e il 12 maggio 2017 presso la Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma.