THE ILLUSION OF SAFETY: EVALUATING THE U.S.-ECUADOR ASYLUM COOPERATIVE AGREEMENT

Questo articolo esamina l’Accordo di cooperazione in materia di asilo (ACA) tra Stati Uniti ed Ecuador, che autorizza il trasferimento dei richiedenti asilo in territorio ecuadoriano. L’analisi sostiene che tale intesa rappresenta una preoccupante esternalizzazione delle responsabilità statunitensi, sollevando criticità sia per il diritto interno che per il diritto internazionale sui rifugiati. La designazione di «Paese terzo sicuro» esige che lo Stato ospitante garantisca procedure eque, protezione effettiva e il rigoroso rispetto del principio di non-refoulement. Tuttavia, la fragilità istituzionale dell’Ecuador compromette questi standard. Le recenti riforme legislative hanno limitato l’accesso all’asilo, mentre l’escalation di violenza interna, gli sfollamenti e la diffusa xenofobia espongono le popolazioni vulnerabili a rischi estremi. Di conseguenza, l’articolo solleva profondi dubbi sulla legittimità di questi trasferimenti, configurandoli come una de facto elusione degli obblighi di protezione.

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Sara Mariella Lambertini Martinez
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