Alla luce della sentenza n. 97/2026 della Corte costituzionale, l’articolo offre un’analisi della condizione giuridica del cittadino straniero con disabilità in Italia, con specifico riferimento al regime di iscrizione al Servizio sanitario nazionale (art. 34 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286). In particolare, la fattispecie esaminata riguarda alcuni stranieri regolarmente soggiornanti che, a causa dell’insorgenza di patologie invalidanti e della conseguente conversione del permesso di soggiorno per lavoro in permesso per residenza elettiva, sono stati privati dell’iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio sanitario nazionale. Muovendo dai diversi orientamenti della giurisprudenza di merito, il contributo approfondisce la soluzione interpretativa delineata dalla Corte costituzionale e formula alcune considerazioni critiche.

