Diritti al confine e il confine dei diritti: La Corte Edu si esprime sulle politiche di controllo frontaliero dell’Ungheria (Parte I – Espulsione e Art. 3 CEDU)

Diritti al confine e il confine dei diritti: La Corte Edu si esprime sulle politiche di controllo frontaliero dell’Ungheria (Parte I – espulsione e Art. 3 CEDU)

 

Nel caso Ilias e Ahmed c. Ungheria la Grande Camera della Corte Edu si pronuncia sul trattenimento di due richiedenti asilo presso una zona di transito al confine serbo-ungherese e sulla loro successiva espulsione in Serbia, considerata come “paese terzo sicuro”. La Corte, in particolare, nel valutare i profili di rischio in termini di refoulement, fornisce interessanti chiarimenti circa gli obblighi dello Stato in caso di espulsione dello straniero verso un paese terzo designato come sicuro. Il caso, inoltre, consente alla Grande Camera di affrontare l’inedita questione dell’inquadramento giuridico del trattenimento di un richiedente asilo presso una zona di transito al confine tra due Stati in pendenza dell’esame della propria domanda di protezione internazionale.

 

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Categoria: Osservatorio della giurisprudenza
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