A proposito del reato di tratta. La Grande Camera fissa un decalogo

Il 25 giugno 2020 la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo ha deciso la causa S.M. c. Croazia in tema di tratta interna a fini di prostituzione. La decisione si contraddistingue per alcuni profili di grande interesse, tra i quali certamente la novità relativa alla possibilità di configurare il reato di tratta anche nel caso in cui la condotta criminale non abbia i caratteri della transnazionalità, ma si svolga tra concittadini, entro i confini dello stato di appartenenza (nella vicenda giudicata il fatto ha avuto luogo interamente in Croazia e croati erano l’autore del reato e la vittima). Degno di nota il decalogo elaborato dalla Corte per definire i concetti di “lavoro forzato” e “tratta di esseri umani”.

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Categoria: Osservatorio della giurisprudenza
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