Equo processo e espulsione dello straniero (regolare). La Grande Camera di Strasburgo delinea i diritti di trasparenza procedurale

Corte europea dei diritti dell’uomo (Grande Camera), sentenza del 15 ottobre 2020, Muhammad e Muhammad c. Romania, ric. n. 80982/12

In Muhammad e Muhammad c. Romania la Corte Edu riscontra, per la prima volta nella formazione giudicante di Grande Camera, una violazione dell’art. 1, Protocollo 7 CEDU, relativo alle garanzie procedurali nel caso di espulsione dello straniero in posizione regolare. L’allontanamento da parte della Romania di due studenti Pakistani, sospettati di partecipazione in attività terroristiche, è giudicato non compatibile con la Convenzione, in quanto effettuato in violazione delle garanzie procedurali minime per l’esercizio del diritto di difesa. I ricorrenti, infatti, non avevano avuto modo di conoscere con precisione le ragioni alla base della loro espulsione, non avendo potuto avere accesso a rilevanti informazioni contenute in documenti considerati confidenziali per motivi di sicurezza nazionale.

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