I regolamenti UE 2026/463 e 2026/464 del 24 febbraio 2026 rispondono a due crisi della politica europea dell’asilo: quella territoriale, legata alla difficoltà di controllare gli ingressi, e quella istituzionale, legata all’espansione del ruolo dei giudici comuni nella valutazione dei Paesi sicuri. Sul primo fronte, i regolamenti consolidano l’elenco europeo dei Paesi di origine sicuri, ampliano il concetto di Paese terzo sicuro fino a ricomprendervi il mero transito e introducono la clausola Ruanda. Sul secondo, recepiscono il «modello delle regole»: la distinzione tra la formazione della regola, riservata al legislatore, e la sua applicazione al caso concreto, riservata ad amministrazioni e giudici comuni. Questa scelta sfida la giurisprudenza della Corte di giustizia, che, nella sentenza Alace, ha riconosciuto ai giudici nazionali il potere di sostituirsi al legislatore nella valutazione della sicurezza dei Paesi designati.
Mario Savino è professore ordinario di diritto amministrativo nell'Università della Tuscia. Coordina l’Accademia di diritto e migrazioni (ADiM) e il Centro di eccellenza Jean Monnet sull'integrazione dei migranti (IntoME 2020-2026). Dirige la Collana di studi su “Diritto e migrazioni”, edita da Editoriale scientifica. Si occupa di diritto amministrativo europeo e globale, trasparenza, riforme amministrative e di diritto dell’immigrazione, oggetto principale dei suoi interessi di ricerca. È stato UE Law Poros Chair Professor presso la National Law School of India University, Bangalore (2005), Global Crystal Eastman Research Fellow presso la New York University School of Law (2006 e 2009), e Research Fellow presso il Max Planck Institute for Comparative Public Law and International Law di Heidelberg (2014).
È autore di due monografie, una in tema di immigrazione (Le libertà degli altri. La regolazione amministrativa dei flussi migratori, Giuffrè, 2012), l’altra sull’amministrazione europea (I comitati dell’Unione europea. La collegialità amministrativa negli ordinamenti compositi, Giuffrè, 2005), e di numerosi articoli pubblicati in riviste e volumi italiani e stranieri. Ha curato, tra gli altri, i seguenti volumi: Asilo e immigrazione tra tentativi di riforma e supplenza dei giudici: un bilancio (con D. Vitiello, ES, 2023); Migranti, territorio e lavoro. Le strategie d’integrazione (con H. Caroli Casavola e L. Corazza, Rubbettino, 2022); Immigrazione e lavoro: quali regole? Modelli problemi e tendenze (con P. Bonetti, M. D’Onghia e P. Morozzo della Rocca, ES 2022); Migrazioni e vulnerabilità. La rotta del Mediterraneo centrale (con L. Salvadego e E. Scotti, Giappichelli, 2021); Per una credibile politica europea dell’immigrazione e dell’asilo (Fondazione Basso, 2018); La crisi migratoria tra Italia e Unione europea: diagnosi e prospettive (ES, 2017); Oltre lo ius soli. La cittadinanza italiana in prospettiva comparata (ES, 2014).
Maggiori informazioni e gli estratti di alcune pubblicazioni sono disponibili qui: https://unitus.academia.edu/MarioSavino

