Da N.D. e N.T. a M.K. e altri: la progressiva configurazione del divieto di “espulsione collettiva” e delle sue eccezioni nei contesti di violazione sistemica

Il presente contributo ha a oggetto l’interessante sentenza della Corte Edu del 23 luglio 2020 sui ricorsi presentati da alcuni cittadini russi di origine cecena (M.K. e altri) nei confronti della Polonia. In questa pronuncia la Corte sviluppa il suo ragionamento in linea con quanto affermato nella controversa sentenza N.D. e N.T. c. Spagna (23 febbraio 2020). Al contrario di quest’ultima, però, conclude che lo Stato convenuto ha violato in modo reiterato e sistematico sia il divieto di torture e trattamenti inumani e degradanti (art. 3 Cedu) sia il divieto di espulsione collettiva verso un paese terzo considerato non sicuro per gli interessati (art. 4 Protocollo n. 4).

Menu