Il presente contributo analizza il trattamento dei dati di salute nell’ambito della Proposta di regolamento della Commissione europea del 2025 che istituisce un sistema comune per il rimpatrio dei cittadini di paesi terzi soggiornanti irregolarmente nell’Unione. Sebbene la proposta miri a migliorare l’efficienza procedurale e ad armonizzare i meccanismi di rimpatrio, solleva notevoli preoccupazioni per quanto riguarda la tutela dei diritti dei migranti alla privacy e alla protezione dei dati personali, nonché la governance etica dei dati relativi alla salute. Consentendo la condivisione e il trasferimento d’informazioni relative a vulnerabilità, salute e necessità mediche, nonché di dati di salute, la proposta di regolamento sui rimpatri rischia di violare i diritti alla privacy e alla protezione dei dati personali dei cittadini di paesi terzi coinvolti. Il documento sostiene la necessità di un quadro normativo basato sul rispetto dei diritti fondamentali e sul Regolamento relativo allo spazio europeo dei dati sanitari per salvaguardare la salute dei migranti nel contesto della governance digitale della migrazione dell’Unione europea
Francesca Tassinari è ricercatrice borsista Juan de la Cierva del Dipartimento di Diritto Pubblico della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dei Paesi Baschi (UPV/EHU). Consegue il dottorato di ricerca in Diritto internazionale e dell’Unione Europea nel 2022 presso l’Università di Granada (Spagna) e l’Università degli Studi di Ferrara (Italia), già doppiamente laureata in entrambi i paesi. Consegue il Master in Diritto dell’immigrazione nel 2018 ed il Master in Alti Studi Europei ed Internazionali nel 2019. Tra il 2020/2021 e 2022/2023 ha lavorato presso la Direzione Generale delle Migrazioni e degli affari Interni della Commissione Europea.

