Nel caso S.S. e altri c. Italia, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato irricevibile il ricorso dei migranti coinvolti in un respingimento in acque internazionali, operato dalla Guardia costiera libica con il supporto dello Stato italiano. La decisione, che esclude la giurisdizione extraterritoriale italiana, solleva implicazioni significative circa la responsabilità degli Stati nel contesto dell’esternalizzazione della migrazione.

