Il contributo esplora la possibilità di qualificare gli standard del sistema di accoglienza come livelli essenziali delle prestazioni ex art. 117, secondo comma, lett. m), Cost. L’obiettivo è ancorarli a una fonte legislativa che li renda obbligatori su tutto il territorio nazionale e ne assicuri un finanziamento strutturale, superando la logica emergenziale che ancora governa il settore. Dopo aver ricostruito il riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di immigrazione, il lavoro del CLEP e le coordinate fissate dalla sentenza n. 192 del 2024, si dimostra come l’approccio per funzioni anziché per materie – scindendo l’accoglienza nelle sue varie componenti, per es. sanitaria, sociale e formativa – consenta di far emergere, per le singole prestazioni in cui l’accoglienza si articola, il relativo collegamento con diritti civili e sociali e di determinare, per quelle che lo richiedano, livelli essenziali delle prestazioni.

